I Sup gonfiabili


Accanto alla produzione della tavole SUP di tipo rigido, quasi tutte le aziende stanno mettendo in produzione i SUP gonfiabili.
Queste tavole trovano largo interesse tra gli appassionati nonché tra i diportisti e i camperisti che con un minimo ingombro riescono a inserire il SUP tra le dotazione dei loro equipaggiamenti, consentendo così un uso estemporaneo durante i loro viaggi e le navigazioni.
La prima imbarcazione gonfiabile fu testata addirittura nel 1839 dal Duca di Wellington, da allora il successo di questi innovativi natanti, dapprima realizzati espressamente per uso militare, è cresciuto enormemente interessando i settori ricreazionali e sportivi.
Il vantaggio principale di un SUP gonfiabile è sicuramente il trasporto, difatti prima del montaggio, si presenta con dimensioni molto compatte, entrando in un apposito zaino insieme alla pompa alla pagaia ed agli accessori di assemblaggio e gonfiaggio.
Non è comunque una tavola adatta a chi esige elevate prestazioni, tuttavia garantisce ad esperti e non divertimento assicurato.

Queste tavole, poi per il loro tipo di costruzione che le rende inaffondabili e resistenti agli urti, vengono usate da raider esperti nei torrenti.

Sono  realizzate con gli stessi materiali utilizzati per la fabbricazione di canotti e gommoni militari, queste tavole sono leggerissime e a prova di urti. Generalmente un Kite di SUP gonfiabile troviamo: Una Pagaia divisibile in 3 pezzi, il Kit di riparazione, la pompa e le istruzioni di montaggio.


Tutti  i gonfiabili richiedono della giusta pressione interna di esercizio (PSI) per acquisire la necessaria rigidità ed efficienza in acqua. Raggiungono pressioni di gonfiaggio di 10-15 PSI/bar.
Una tavola gonfiabile è meno performante, se si è alla ricerca delle migliori prestazioni in acqua, rispetto ad una tavola di tipo rigido, ma può ugualmente offrire un ampio range di utilizzo da acqua piatta ad un uso su onda di media grandezza.


Possibili impieghi

Cruising: (Letteralmente crociera, diporto) è lo spostamento non solo al mare ma anche laghi, fiumi, bacini artificiali ed ogni specchio d’acqua, tale da permettere la realizzazione di remate salutari e giri panoramici con la contemplazione del paesaggio e degli scenari attraversati.
Fishing: Ovvero la pratica della pesca sportiva e non.
Fitness: L’effetto benefico dello Stand Up Paddle è continuo perché non si smette mai di utilizzare tutti i muscoli del corpo per mantenere l’equilibrio, lavorano: braccia, gambe, schiena, piedi e caviglie. Surfing: Uso tra e sulle onde di media grandezza.
Surveillance: La possibilità di entrare in mare con le più svariate condizioni meteomarine, la mobilità del SUP e la sua possibilità di coprire vaste aree di uno specchio acquatico, fanno sì che esso sia un mezzo di tutto riguardo se applicato alla sorveglianza, al salvamento ed al controllo di bagnanti.
Touring: Ovvero l’esplorazione guidata alle bellezze di: grotte marine, foci e corsi di fiumi, riserve naturali.

I vantaggi



Robustezza: rispetto a una tavola rigida non occorre preoccuparsi di appoggiarle su sabbia, pietre, gaia o di sbatterle contro qualcosa purché non sia tagliente o acuminato .
Praticità: tutto entra in uno zaino, poco ingombro e peso contenuto.
Preparazione: una volta che ci si è presa la mano gonfiare la tavola e riporre tutto quello che non serve (borsa, pompa, ect) richiede non più di 3-4 minuti e lo sgonfiaggio e arrotolamento della tavola ancora meno.
Peso: il peso oscilla tra 11/12 ai 15/18 kg.
Sicurezza: difficile farsi male, anche cadendoci sopra non ci sono parti dure.
Range di utilizzo: dal principiante all’esperto dal ragazzino all’anziano.

I difetti

Velocità: a parità di lunghezza di scafo sono sicuramente meno prestanti e veloci di una tavola rigida, sia per la forma più tozza sia per la leggere flessioni della tavola con il peso del paddler.

- Pinne: sono un po’ la nota dolente, sono piccole per cui la tavola non mantiene molto la direzione.
Inoltre quando si riavvolge la tavola tendono a rimanere piegate (sono flessibili) e una volta rigonfiata la tavola mantengono la forma (per cui rimangono storte), non è un grosso problema in quanto e sufficiente raddrizzarle a mano.
Effetto di “Delfinamento”: ovvero un moto ondeggiante prua/poppa dato dalla flessibilità della tavola. Fenomeno ritmico che avviene soprattutto quando aumentano l’intensità e la frequenza delle onde.
Costo: sono decisamente costose, sopratutto le tavole di un’ottima rigida.


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